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11 Giugno 2020
CRIME NEWS Resti umani trovati in una grotta, disposto test del DNA. Potrebbe trattarsi di Guerrina Piscaglia LEGGI

Resti umani trovati in una grotta, disposto test del DNA.
Potrebbe trattarsi di Guerrina Piscaglia
A sei anni dalla scomparsa di Guerrina Piscaglia emerge nella grotta della Tabussa uno scheletro che potrebbe appartenere alla donna. Il ritrovamento è avvenuto a fine maggio. Due escursionisti hanno raggiunto il sito, nei dintorni di Badia Tedalda, nella riserva dell'Alpe della Luna, in provincia di Arezzo, luogo suggestivo e dal grande interesse naturalistico. Qui si sarebbero soffermati per ammirare dei particolari esemplari di anfibi e gli spettacolari giochi d'acqua formati dalle stalattiti presenti all'interno della grotta. La località dista una trentina di minuti da Ca’ Raffaello dove, il 1° maggio del 2014, la casalinga sparì nel nulla.Secondo la giustizia si è trattato di omicidio, per il quale don Gratien Alabi, conosciuto da tutti come padre Graziano, sta scontando 25 anni di reclusione dopo la condanna definitiva in Cassazione. I resti sono stati prelevati dai carabinieri di Badia Tedalda e Sansepolcro e inviati ai laboratori del Ris di Roma con l’obiettivo di determinare la compatibilità con il DNA della Piscaglia. Del ritrovamento è stato informato anche Marco Dioni, magistrato titolare dell’inchiesta che portò all’arresto e alla condanna del vice-parroco. Massima cautela verrà adottata dagli inquirenti poiché, anche se la località risulta relativamente vicino a Ca’ Raffaello, da un primo esame effettuato sul posto, i resti sembrerebbero decisamente datati.

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